Seat Leon ST: Il test drive di HDmotori.it

19 Maggio 2015 0

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Seat Leon ST. Tradotto: Seat Leon station wagon. C'è più spazio, si sta più comodi, e nella configurazione che abbiamo avuto la possibilità di testare per HDmotori.it, si va anche più forti.


Sì perché noi ci siamo messi al volante di una Seat Leon ST FR, vale a dire di una vettura con motorizzazione turbodiesel da 2.0 litri, che eroga 150 cavalli e una coppia massima di 320 Nm in basso, e che consente di raggiungere i 100 km/h in 8.6 secondi, e una velocità massima di 211 chilometri orari. La frenata di emergenza, inoltre, richiede uno spazio davvero contenuto.


A livello di estetica, colpiscono soprattutto tre cose di Seat Leon ST: i fari a LED, che sono un optional da 1000 euro e che soprattutto donano una certa aggressività all'anteriore della vettura; la linea, filante al posteriore con un bagagliaio estremamente capiente; i LED all'interno dell'abitacolo, rossi in modalità Sport, bianchi in Normal ed Eco.


Queste infatti sono le modalità di guida a disposizione del driver, che può contare sul DSG automatico a sei rapporti: in Eco, il rilascio dell'acceleratore consente alla frizione di staccarsi e di veleggiare senza avere freno motore; in Sport, abbiamo cambiate più in alto e troviamo qualche prestazione degna di nota.


Ciononostante, il consumo di Seat Leon ST rimane contenuto: percorriamo 13 chilometri con un litro di gasolio in città, 15 a limite autostradale, 19-20 a 110 orari, e tutto è anche merito dell'ottimo start and stop.


Seat Leon ST ha uno sterzo preciso, e si registra pure una tenuta stradale invidiabile. A bordo si sentono le sospensioni rigide, smorzate da sedili particolarmente comodi.


Il disegno della plancia non denota particolari innovazioni, ma non mancano i sistemi attivi alla guida: il front assist, il lane departure assist attivo che ritocca al volante le nostre traiettorie errate; il cruise control adattivo, che porta Seat Leon ST fino a zero.


Su Seat Leon ST ci si siede comodamente anche dietro, e il bagagliaio nasconde una possibilità interessante: quella di abbattimento dei sedili posteriori tramite due levette in remoto. Il pozzetto inferiore del baule nasconde la gomma di scorta, ma rimane dello spazio per inserire ulteriori oggetti, ammesso che ve ne restino vista la cubatura importante.


Seat Leon ST ospita il consueto sistema infotainment già conosciuto su altre Seat: il touchscreen è adattivo, e sulle razze del volante abbiamo i richiami per l'accesso alle funzioni più utili.


Tra queste, anche i sistemi attivi di sostegno alla guida, che non hanno un tasto dedicato sulla plancia. La plancia ospita il climatizzatore bizona, e sul display centrale non visualizziamo la retrocamera ma i sensori di parcheggio, disponibili sia all'anteriore sia al posteriore.


Seat Leon ST ci ha convinti, perché unisce l'anima da vettura familiare alla necessità di velocità. Forse il 2.0 litri turbodiesel è sovradimensionato per un modello di questo genere, tanto che probabilmente basterebbe il turbodiesel da 1.6 litri.


Seat Leon ST parte da 19.180 euro, e nella nostra versione il prezzo d'attacco è pari a 27.000 euro. Con tutti gli accessori che vi abbiamo elencato, tocchiamo i 32.000 euro, ma probabilmente si può rinunciare a qualcosa senza snaturare la nostra ottima esperienza di guida.


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Audi

Audi Q2: recensione e prova su strada | HDtest

Hyundai

Hyundai IONIQ Electric: Live Batteria in extra-urbano

Volkswagen

Auto elettriche 2018: i modelli in commercio in Italia, prezzi e autonomia

È il navigatore l'optional più richiesto dagli automobilisti italiani