MotoGP: finalmente si ricomincia dal Qatar

26 Marzo 2015 0


Si sono conclusi pochi giorni fa gli ultimi test pre-campionato della MotoGP in Qatar e sullo stesso tracciato di Losail, dopo la lunga pausa invernale, questo fine settimana parte la stagione 2015 della MotoGP. Sarà ancora un duello tra Marquez e Rossi? Lorenzo e Pedrosa permettendo...e le Ducati? Il Campionato promette grande spettacolo.

Il Motomondiale prende il via questo weekend con il Grand Prix del Qatar e, senza nulla togliere ai giovani talenti di Moto2 e Moto3, c´è grande attesa per la classe regina, la MotoGP che, alla luce dei recenti test, potrebbe regalarci una delle stagioni più interessanti degli ultimi anni.

Il Losail International Circuit sarà dunque il teatro della prima gara, ancora una volta in notturna, come succede ormai dal 2008.


Dopo aver conquistato due titoli iridati di fila, tre se si conta anche quello della Moto2 del 2012, l´uomo da battere resta il campione in carica Marc Marquez, che tenterà per la seconda volta consecutiva di difendere il titolo iridato dagli assalti del suo compagno di squadra nel team Honda, Dani Pedrosa, e dei rivali della Yamaha. Losail non è proprio una delle piste preferite dello spagnolo, ma lo scorso anno in Qatar comunque vinse proprio lui: arrivò a Losail senza aver fatto neppure un giro nei test invernali per un infortunio rimediato in allenamento, ma questo non gli impedì di dare il via all´impressionante sequenza di dieci vittorie consecutive.

In Yamaha Valentino Rossi e Jorge Lorenzo daranno il massimo per battere il giovane talento iberico e riportare il titolo alla casa di Iwata.  Nei test sono stati abbastanza veloci, sia a Sepang che in Qatar, sul giro secco e sul passo gara. La M1 è migliorata e la novità principale è il cambio full seamless, che sicuramente li aiuterà un po´ in staccata, aiutandoli a fermare la moto più facilmente.

Rossi comincia la sua diciannovesima stagione nel Motomondiale e insegue il suo decimo titolo iridato. Il "Dottore" continua ad avere ancora tanta voglia di correre, si sente in forma, e si diverte ancora parecchio: ecco perché anche quando arriva terzo o quarto è comunque sorridente. Nulla sembra aver scalfito il suo amore per le due ruote. Vorrebbe sicuramente vincere delle gare, per il titolo sarà molto dura contro il giovanissimo Marquez.


E´ difficile capire come i suoi detrattori, soprattutto sui "social", spesso mettano ancora in discussione il valore del grande campione pesarese e i tanti titoli conquistati; potrà non piacere la persona, ma la storia e i numeri del suo impressionante palmares parlano da soli: ne ha collezionati ben nove, di cui 7 nella classe regina, in cui è approdato nel lontano 2000. E da allora ha domato le scorbutiche due tempi della gloriosa 500, ha vissuto i vari cambiamenti tecnici della MotoGP e ha saputo adattare il suo stile di guida alle moto di oggi, che sono cambiate tanto, che hanno tanta (forse anche troppa..) elettronica.

Eppure sono pochi, anzi pochissimi quelli che in questi anni sono riusciti a stargli davanti o anche solo a giocarsela alla pari. E a 35 anni si diverte ancora a duellare con un ragazzo che ne ha quattordici di meno, e non molla mai.

Dopo il secondo posto dello scorso anno e le sessioni di test che lo hanno soddisfatto, Rossi sembra impaziente di capire il vero valore della sua Yamaha in un weekend di gara vero e proprio.

Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, dopo lo straordinario finale di stagione 2014, è di nuovo pronto a battersi, forte anche di un buon stato di forma e di una Yamaha M1 che ha fatto dei passi avanti durante l'inverno.


Un anno fa l'avvio di stagione fu disastroso con una caduta nel primo giro alla prima curva in Qatar e con una partenza anticipata nella gara statunitense. Comunque il talento maiorchino non va mai sottovalutato.

Tornando in casa Honda, Dani Pedrosa, tra i piloti di punta è forse quello che è stato tenuto meno in considerazione durante la vigilia di questo 2015. Probabilmente si è anche un po' nascosto nel corso dei test invernali, badando più alla messa a punto della sua RC213V, che vede cresciuta molto rispetto ai primi test di Valencia.


Spera di raccogliere i frutti del lavoro fatto e di poterlo dimostrare fin da questa prima gara. Certo con un compagno come Marquez è una vita dura...

In casa Ducati la nuova GP15 ha portato grande ottimismo nella squadra. Per Andrea Dovizioso è decisamente migliore della moto della scorsa stagione e c´è il potenziale per un podio in Qatar. Il suo nuovo compagno di squadra è Andrea Iannone, che  ha subito apprezzato le caratteristiche della nuova Desmosedici, fin dalla sua prima volta in pista nei test di Sepang a fine febbraio. Hanno entrambi realizzato dei tempi già molto interessanti in Malesia e poi, due settimane dopo, in Qatar hanno concluso addirittura al primo e al terzo posto le ultime due giornate di prove pre-stagionali.


Interamente firmata dall´ing. Gigi Dall'Igna, la nuova GP15 non solo si è rivelata veloce, ma sembra aver risolto il problema dell´ingresso e della percorrenza in curva.

Insomma c´è stato un netto miglioramento della guidabilità. Chiaramente c´è ancora molto da lavorare su diversi aspetti di questa moto ancora giovane, con poco più di mille chilometri all´attivo. Comunque vedremo se le "Rosse" di Borgo Panigale sapranno confermare le loro straordinarie performance anche sulla distanza in gara.


Tra gli esperti c´è chi dice che l´entusiasmo per il passo in avanti fatto dalla Ducati negli ultimi test in Qatar non deve creare troppe illusioni: è vero, era dai tempi di Casey Stoner che non si vedeva una "Rossa" così veloce, ma gli avversari giapponesi hanno veramente rivelato tutto il loro potenziale  o si sono forse nascoste un po´?

Molto probabilmente saranno ancora più scintille tra Marquez e Rossi, mentre Lorenzo forse soffre un po´ psicologicamente lo stato di forma del "Dottore". Dovizioso ha già dimostrato l´anno scorso di che pasta è fatto e con la GP15 qualche volta potrà fare da "terzo incomodo". Iannone è veloce, pare non soffrire alcun timore reverenziale nei confronti dei big, ma dovrà fare esperienza e acquisire maggiore costanza. Pedrosa? Tra gli addetti ai lavori sono in tanti a vederlo al massimo protagonista di qualche gara.

In Qatar i riflettori saranno puntati anche sulla Suzuki, al rientro nella MotoGP con il team ufficiale Suzuki Ecstar e due piloti spagnoli: Aleix Espargarò e il "rookie" Maverick Viñales. Negli ultimi test la GSX-RR è migliorata in termini di affidabilità e si è già dimostrata competitiva.

E´ grande anche il ritorno dell´Aprilia con il team Gresini Racing, struttura fondata e guidata dal due volte Campione del Mondo Fausto Gresini, una delle squadre più preparate e di successo della MotoGP, è protagonista nel Motomondiale dal 1997 e vanta due titoli mondiali e 40 vittorie.


La casa di Noale ha fatto una scelta coraggiosa, decidendo di anticipare di un anno i suoi programmi e presentarsi subito al via del Mondiale 2015; Alvaro Bautista e Marco Melandri dedicheranno interamente questo primo anno allo sviluppo della RS-GP, soprattutto in condizioni di gara, prima di fare debuttare, nel 2016, una moto prototipo in configurazione Full Factory.


Bautista, Campione del Mondo nel 2006 in 125, sempre con una moto di Noale, negli ultimi cinque anni ha corso nella classe regina, acquisendo tanta esperienza. Melandri, già Campione del Mondo con Aprilia nel 2002 in 250 e vice-campione MotoGP nel 2005, è stato grande protagonista delle ultime quattro stagioni del Mondiale Superbike.

In Qatar c´è l´esordio ufficiale nella classe regina di quattro "rookies": oltre a Viñales ci sono  Jack Miller, Eugene Laverty e Loris Baz.

E´ attesa una grande battaglia tra i team satellite: con Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) e Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) sulla Honda RC213V; la coppia Monster Yamaha Tech3 composta da Bradley Smith e Pol Espargarò sulle M1 con specifiche Factory; le Ducati del Pramac Racing con Yonny Hernandez e Danilo Petrucci.

Nella categoria Open, Karel Abraham (AB Motoracing) ha chiuso davanti  a tutti negli ultimi test, sulla stessa Honda RC213V-RS che guidano i piloti dell'Aspar Team MotoGP: l´ex campione del mondo Nicky Hayden e i nuovi arrivati Laverty e Miller. Il team Athinà Forward Racing ha una nuova formazione con Stefan Bradl e Baz. In sella alla Ducati Open del team Avintia Racing ci sono invece Hector Barbera e Mike Di Meglio.

Dal punto vista tecnico, ci sono alcune novità che riguardano gli pneumatici: Bridgestone, il fornitore ufficiale,  ha introdotto 2 nuovi colori per identificare le slick. Oltre alle attuali 4 opzioni, si aggiunge una posteriore extra-hard, che sarà utilizzata nel terzo round in Argentina,  per le caratteristiche del circuito di Termas de Rio Hondo, e sarà contraddistinta da una striscia gialla. Poi c´è un´anteriore asimmetrica, già vista a fine stagione 2014, che verrà realizzata in diverse mescole a seconda dei circuiti sui quali verrà utilizzata. Verrà identificata da una striscia azzurra. Come nel 2014, sono previste due tipologie di gomme da bagnato, contraddistinte da una striscia nera per la hard e bianca per quella soft.

Dunque tutti pronti a seguire la gara in notturna, sotto i riflettori del potente impianto d'illuminazione artificiale del circuito di Losail. Il tracciato, lungo 5.4 km, è piuttosto tecnico con curve veloci e medie e un solo, lungo rettilineo di oltre un chilometro; ma la vera incognita sarà quella delle gomme, non solo in termini di aderenza, ma anche di temperatura in condizioni notturne. Ci vorranno diverse sessioni delle varie classi per pulire la pista e la traiettoria e capire qual è il livello di grip. A complicare ulteriormente le cose ci saranno ovviamente le luci artificiali. Bisognerà trovare in fretta i riferimenti e il corretto setup nelle Prove Libere, perché poi nelle Qualifiche si va tutti a caccia della pole.


Il programma prevede per giovedì e venerdì le Prove Libere, sabato le Qualifiche ufficiali, e infine domenica l´attesa prima Gara della stagione.

La potrete seguire su Sky Sport MotoGP HD con l´arrivo del travolgente commento di Guido Meda, affiancato da Loris Capirossi. Dopo le conferenza stampa di rito, il giovedì si comincia a fare sul serio con le prime Prove Libere. Ecco il Programma:

Giovedi´ 26

17:55 Prove Libere 1

Venerdi´ 27

16:00 Prove Libere 2

18:55 Prove Libere 3

Sabato 28

17:55 Prove Libere 4

18:35 Qualifiche

Domenica 29

16:00 Warm Up

20:00 Gara

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