Assicurazione auto e moto: la scatola nera abbasserà i costi?

17 Novembre 2014 0



Nel Paese dove "si paga anche l'aria che respiriamo", una grande incidenza delle tasse è quella che ruota intorno al mondo dei motori. In particolare l'assicurazione auto e moto è solo uno dei costi che si va ad aggiungere alle tasse legate al semplice possesso del messo, quelle per la benzina, i pedaggi sempre più cari dell'autostrada e ovviamente l'IVA sul mezzo stesso e su qualsiasi accessorio vogliamo acquistare..

In timorosa attesa di una ipotetica "tassa sui passeggeri" che trasportiamo, la riforma dell'assicurazione auto e moto è alle porte e si torna a parlare di una riduzione dei costi per il futuro. Nulla di certo visto che proposte simili erano già state stralciate in passato ma lo studio parla di sconti per chi accetta di installare la scatola nera sul proprio veicolo.

In un futuro non troppo lontano, quindi, i clienti potranno ricevere la proposta delle compagnie di una black box con la ricompensa di una riduzione del premio, accettando però i dati della scatola come prova in un eventuale disputa giudiziaria.

Un'arma a doppio taglio che va valutata bene e i cui parametri vanno delineati, specie per quanto riguarda la durata della memorizzazione degli stessi: quanto rimarranno in memoria i dati di come guido? E chi potrà accedervi? Inoltre chi installerà la scatola nera e soprattutto chi dovrà pagare i costi di installazione, acquisto e manutenzione della black box stessa?

Domande non certo dalla risposta scontata che andranno affrontate e delineate dal governo, pronto con proposte simili come la possibilità dell'ispezione preventiva dell'auto o della moto, anch'essa correlata ad una maggior sicurezza per le compagnie assicurative ripagata da un ulteriore sconto per il cliente.

La questione è ancora fumosa e il contribuente italiano è ormai troppo scettico per credere a scintillanti speranze di risparmio. Vedremo come verrà delineata la questione, consci anche dell'altro lato della medaglia, quello dei mezzi non assicurati. Troppe le auto e moto senza RC obbligatoria che circolano per strada, un pericolo finanziario dato che in caso di incidente chi non ha la colpa ed è per giunta assicurato rischia di dover sborsare di tasca propria ingenti cifre...

Questo, però, non basta a giustificare un mondo selvaggio in un'Italia che fa pagare troppo per auto e moto: una Triumph Street Triple R del 2009 pagata poco più di 9000EUR in cinque anni genera, tra tasse e assicurazione, una spesa di 3000EUR per un cliente lombardo nonostante la classe tra la 5 e la 1. Mettete la stessa moto in mano a qualcuno che vive in altre regioni più costose dal punto di vista della RC e magari aggiungete una classe 10 e la spesa per cinque anni di bollo e RC aumenta fino a raggiungere tranquillamente i 5000EUR...

Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Tiger Shop a 310 euro oppure da Amazon a 440 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima

HDBlog.it

TIM e 5G: ho provato la prima auto elettrica guidata in remoto!

Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente

Mercedes benz

Mercedes e Enel: smart EQ fortwo tra geotermico e idroelettrico | SPECIALE