Volkswagen e-up: Le prime impressioni di HDmotori.it

05 Novembre 2014 0

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Ultima declinazione di Volkswagen up, la piccola del gruppo tedesco che abbiamo provato in versione benzina (clicca qui per rivedere il test drive) e in versione metano (clicca qui per rivedere il test drive). Ci mancava il modello forse più interessante, sicuramente quello più evoluto in termini di tecnologia.


Oggi finalmente l'abbiamo tra le nostre mani, e abbiamo potuto guidarla per un centinaio di chilometri sul Lago di Garda. Di cosa parliamo? Della Volkswagen e-up, il modello completamente elettrico che ridisegna l'esperienza di guida per questa cittadina di grande successo.


Nell'aspetto non cambia molto rispetto alle altre versioni, se non per quanto riguarda l'anteriore, dove le luci diurne a LED definiscono portano ulteriore eleganza. Cambiano anche altri particolari, come il nome e-up riportato sulle fiancate, e il contorno di colore blu che si ripercorre sugli emblemi VW davanti e dietro.


Dentro, invece, troviamo il solito livello di sobrietà ed eleganza proprie di ogni modello del gruppo, con le cuciture blu dei sedili che rimandano ai contorni dei marchi posteriori. Particolari pure i cerchi scelti, che aumentano l'efficienza riducendo la resistenza aerodinamica.


A catturare però il grosso della nostra attenzione è sicuramente il motore di questa Volkswagen e-up: si tratta di un propulsore elettrico da 60 kW (diciamo 82 cavalli) che scarica a terra una coppia di 210 Nm sempre disponibile. La velocità massima è di 130 chilometri all'ora, e più che l'accelerazione da zero a cento, che ferma il corno a 12.4, a stupire sono l'accelerazione 0-50, 0-60, fulminea proprio grazie alla coppia sempre disponibile, e la silenziosità in fase di marcia.


In mezzo al tunnel, tra i due sedili anteriori, troviamo la leva del cambio che ci consente di passare dalla modalità P a quella R, e poi per la marcia normale a D e B. Il quadro strumenti non cambia in maniera tangibile rispetto agli altri modelli: a sinistra, stavolta, abbiamo l'indicatore di energia (0-10) che in negativo misura la ricarica delle batterie, poste nel tunnel e sotto i sedili posteriori, una scelta che non inficia quindi l'abitabilità o la capacità di carico del bagagliaio di Volkswagen e-up.


Al centro, oltre al tachimetro, abbiamo la carica residua in chilometri, mentre a destra l'indicatore della benzina residua si trasforma in indicatore di carica residua (con i livelli del "serbatoio"). Al centro della plancia troviamo il solito Garmin embeddato, reso più veloce probabilmente da una nuova release del sistema operativo.


Al suo interno, ci sono alcune funzioni dedicate alla nostra Volkswagen e-up; abbiamo: la modalità Think Blue, che ci restituisce in punteggio la nostra capacità di guida green;  la rappresentazione dei flussi di energia, dalla batteria alle ruote (in accelerazione), dalle ruote alla batteria (in frenata o rilascio); la schermata recupero, che indica quanto abbiamo rigenerato a livello di energia nell'ultima mezz'ora di guida; l'e-Manager, grazie al quale possiamo impostare e programmare gli orari di inizio ricarica della nostra Volkswagen e-up.


Ma come si guida Volkswagen e-up? Quanta autonomia ha? Bisogna dire che oltre alla modalità normale, abbiamo anche due impostazioni diverse: Eco ed Eco+. La prima consente di aumentare l'autonomia a fronte di una riduzione delle prestazioni, intese come climatizzatore smorzato e minore potenza massima erogata.


La seconda addirittura spegne il climatizzatore, diminuendo a 90 chilometri orari la velocità massima di Volkswagen e-up. Molto dell'autonomia di questa piccola cittadina dipende dal nostro stile di guida, ma nell'esperienza quotidiana ci viene in soccorso proprio il produttore.


Oltre alla modalità D, infatti, che prevede uno scarso freno motore e una rigenerazione dell'energia solo in frenata e non in rilascio, da scoprire è la modalità B. Ha quattro livelli, da 1 a 4, che corrispondono alla potenza del freno motore generata in rilascio. I gradi 3-4 frenano molto la vettura, tanto che diventa quasi possibile guidare Volkswagen e-up solo dosando la nostra forza sul pedale dell'acceleratore.


La capacità del freno motore, e la sua potenza, si traducono a questi livelli nell'accensione degli indicatori di frenata, gli stop, quando rilasciamo l'acceleratore. La differenza fondamentale è che, impostata la leva del cambio in B, possiamo rigenerare energia anche con il solo rilascio dell'acceleratore, con Volskwagen e-up che frena in maniera tangibile delineando in maniera completamente nuova l'utilizzo di tutti i giorni della vettura.


Quando abbiamo ritirato Volkswagen e-up, avevamo le batterie completamente ricaricate e una promessa di autonomia di 155 chilometri. Siamo riusciti a percorrerne 130, senza farci mancare nulla: il climatizzatore, il riscaldamento dei sedili (da preferire al primo per migliorare l'efficienza delle batterie e salvare qualche chilometro, circa il 10% dell'autonomia totale), i tergicristalli, l'autoradio.


Si può quindi scegliere Volkswagen e-up al posto degli altri modelli? Come sempre dipende molto dall'utilizzo che farete dell'auto. A livello di esperienza di guida, la coppia sempre disponibile ci fa preferire e-up alla eco-up (la versione a metano).


Dal punto di vista del risparmio, però, i 27.000 euro possono rappresentare un freno nella scelta, nonostante tra le mani abbiamo una vettura full optional munita persino dei sensori posteriori acustici di parcheggio. Noi abbiamo avuto la fortuna di provare tutti i modelli di Volkswagen up. A voi quindi non rimane che scegliere quello che fa al caso vostro.

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact, compralo al miglior prezzo da Media World a 499 euro.
Apple Iphone 8 256gb Argento Silver è disponibile da puntocomshop.it a 790 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Renault

Renault ZOE BOSE Q90 FLEX | HDtest

Tesla

The Boring Company: la prima foto del "tunnel" rivoluzionario di Elon Musk

Pneumatici invernali: video guida e 10 domande sulle gomme da neve

Auto

Porsche 718 Boxster e Cayman: finalmente anche GTS