Nuova Volkswagen Passat: le prime impressioni di HDmotori.it

20 Ottobre 2014 0

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

La classica berlina della casa di Wolfsburg, giunta alla sua ottava generazione, si presenta completamente rinnovata ed evoluta dal punto di vista stilistico e tecnico per ridefinire i vertici della categoria;

A luglio Volkswagen ha presentato la nuova Passat in anteprima mondiale a Potsdam. Dopo l'apparizione al grande pubblico al recente Salone di Parigi, verrà lanciata a metà novembre sul mercato tedesco e solo una settimana più tardi sarà disponibile anche sulle nostre strade. In particolare, in Italia, è attesa con il weekend porte aperte del 22/23 novembre.


Tutto è nuovo su questo modello: design, tecnologie e motori. Le premesse sono ambiziose, noi abbiamo avuto modo di provarla per due giorni sulle strade della Costa Smeralda e possiamo quindi raccontarvi le nostre prime impressioni.

La nuova Passat, pur restando strettamente fedele alle tradizionali linee sobrie del marchio, ha forme più moderne e muscolose che la rendono dinamica e quasi sportiva nel frontale dominato dai nuovi fari Full-LED, senza perdere però in eleganza. L'utilizzo del nuovo pianale modulare MQB ha permesso infatti, oltre ad un risparmio di 85 kg rispetto la precedente versione, di contenere gli sbalzi e aumentare il passo di 8 cm a vantaggio dell'abitabilità e delle proporzioni esterne come carrozzeria bassa e ruote grandi.


La Volkswagen Passat si colloca sulla linea di confine tra la classe media e la classe media superiore, ossia tra i segmenti D ed E; a dimostrarlo sono in primis gli interni. Entrando nel abitacolo la prima sensazione è quella di lusso, certo non il lusso sfarzoso delle più blasonate auto artigianali, ma qualità dei materiali e design sono ancora un passo avanti rispetto al passato e rispetto agli standard di riferimento. Design della plancia tradizionale, senza eccessi di fantasia (così come tutto l'insieme in generale), ma con stile raffinato e tocchi di modernità alternata ad elementi classici, come la modanatura in legno o alluminio e l'orologio analogico incastonato nell'elegante fascia orizzontale che ingloba e nasconde intelligentemente le bocchette dell'aria. Ma gli interni sono anche più innovativi ed esclusivi rispetto al passato grazie a tecnologie quali Active Info Display (strumentazione digitale interattiva che sostituisce quella analogica), head-up display, clima automatico tri-zona e illuminazione ambiente a fascia continua multicolore.


Nuovi sistemi di assistenza, infotainment e comfort completano la dotazione tecnologica della Volkswagen Passat che vanta maggiore numero di servizi in rete, più dinamicità e soprattutto più sicurezza. Proprio sul fronte della sicurezza debuttano in anteprima tre novità mondiali: Emergency Assist (arresto della vettura in caso di emergenza), Trailer Assist (manovre assistite in presenza di rimorchio) e cruise control adattivo con assistenza nella guida in colonna; che si vanno ad aggiunger ad alti sistemi come il Rear Seat Entertainment per tablet ed il Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni.


La nuova Passat sarà disponibile con dieci motori turbo a iniezione diretta (benzina / TSI e Diesel / TDI) e una gamma di potenze comprese tra 120 e ben 280 CV. Tutti i propulsori costituiscono delle novità per la Passat ed i rispettivi consumi e, di conseguenza, le emissioni di CO2 sono stati ridotti fino al 20%. Tutte le versioni sono dotate dei sistemi start/stop e di recupero dell'energia in frenata, ed a richiesta del (da noi) consigliatissimo cambio a doppia frizione DSG. Per la prima volta la gamma comprenderà una propulsione ibrida plug-in (TSI 156 CV più motore elettrico 85 kW/115 CV per una potenza di sistema di 218 CV, come visto al Salone di Parigi anche su Golf GTE a Audi A3 e-tron): la Passat GTE. La Volkswagen Passat GTE può così viaggiare a emissioni zero con un'autonomia fino a 50 km in modalità esclusivamente elettrica. La Volkswagen commercializzerà la nuova Passat nelle tre versioni di allestimento Trendline, Comfortline e Highline, esattamente come per la versione precedente. Già per la Passat Trendline è garantito un equipaggiamento estremamente ricco: gli esterni sono caratterizzati da cerchi da 16 pollici con pneumatici 215 e gruppi ottici posteriori a LED.


Dal punto di vista dei propulsori, un assoluta novità è il Turbodiesel TDI 4 cilindri a iniezione diretta più potente mai offerto dalla Volkswagen: un nuovo biturbo 2.0 240 CV che consuma solo 5,3 l/100 km, a fronte di 139 g/km di CO 2 . Con questo motore, la berlina raggiunge una velocità massima di 240 km/h, mentre la Variant tocca i 238 km/h. Per gestire in modo ottimale l´elevata coppia massima (500 Nm), la Passat 240 CV è dotata di serie di trazione integrale 4Motion e nuovo cambio DSG a 7 rapporti. Altra motorizzazione interessante è il 1.4 TSI da 150 CV con gestione attiva dei cilindri (ACT) che permette la disattivazione di due dei quattro cilindri in situazioni di basso carico, riducendo di conseguenza i consumi.


Nel corso della nostra prova in Sardegna abbiamo "messo mano" sia sulla motorizzazione 2.0 TDI da 150 CV (versione che avrà la fetta di mercato maggiore), sia sulle due motorizzazioni più salienti citate sopra. Il duemila da "soli" 150 cv si conferma la scelta più equilibrata, ancora meglio se con il cambio doppia frizione DSG. Ha la giusta dose di coppia e potenza per un utilizzo tranquillo, rilassato ed in economia nei lunghi viaggi autostradali, in cui si apprezza il comfort di alto livello e la silenziosità (intaccata solo dal rumore del motore ad alti regimi); ma concede anche qualche soddisfazione quando si chiede qualcosa di più. Come sul nostro percorso misto in cui la Passat ha dimostrato doti da vera sportiva con un'aderenza in curva sorprendente e sensazione di sicurezza davvero elevata grazie allo sterzo ben tarato ed all'assetto che perdona anche errori causati volontariamente, e l'elettronica è sempre pronta ad intervenire nelle criticità. Buona anche l'accoppiata cambio-frizione con innesti precisi e non troppo distanziati ed un comando morbido per il pedale della frizione.

La versione biturbo-diesel con 240 cv, che rimpiazza il 3.0 TDI, è quasi esagerata per un utilizzo "normale" e la consigliamo solo ai più esigenti o a chi ha particolari necessità di traino (situazioni in cui accorre in aiuto un apposito sistema automatico per le manovre). Inoltre la trazione integrale 4Motion, di serie in quest'ultima versione, permette la motricità necessaria per scaricare a terra tutta la coppia disponibile (ben 500 Nm) per partenze brucianti dal semaforo, ma soprattutto aggiunge quel tanto di sicurezza in più che non guasta mai.

Prezzi? Da EUR 28.200 per la Trendline 1.4 TSI BMT 125 CV cambio manuale 6 marce; 1.200 EUR in più per la Variant.


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Audi

Audi Q2: recensione e prova su strada | HDtest

Hyundai

Hyundai IONIQ Electric: Live Batteria in extra-urbano

Volkswagen

Auto elettriche 2018: i modelli in commercio in Italia, prezzi e autonomia

È il navigatore l'optional più richiesto dagli automobilisti italiani